lunedì 20 aprile 2015

Batteri in abbondanza

Quando sente parlare di batteri, il lettore medio associa il microrganismo a patologie catastrofiche: tetano, tubercolosi, sifilide (per citarne alcuni)...MORTE. Vediamo la morte ovunque e trattiamo con razzismo tutti quanti i batteri presenti nell'ambiente.
Tuttavia pochi lettori sanno cosa sia un microbioma. Il vostro informatore vi dice cosa è: il microbioma è l'insieme del patrimonio genetico e delle interazioni ambientali dei microrganismi in un ambiente definito.
PANICO, DISTRUZIONE, MORTE.
Bifidobacterium animalis direttamente dai vostri yogurt
Ma ancora una volta voglio tranquillizzarvi, i batteri non sono tutti patogeni. Basti pensare a tutti i microrganismi presenti nel nostro organismo a livello di intestino, cute, mucose genitali...
Siamo pieni di batteri!
Infatti, se contassimo il numero di cellule microbiche contenute nel nostro organismo, noteremmo con stupore che sono dieci volte di più rispetto alle cellule di cui siamo composti e guarda caso, in situazioni di normalità e benessere, ci aiutano nella vita di tutti i giorni. 
Prendiamo ad esempio la flora batterica intestinale, essa favorisce:
-la digestione e l'assorbimento dei nutrienti;
-previene alcuni disturbi intestinali;
-produce amminoacidi; 
-eccetera.
Ovviamente c'è un'altra faccia della medaglia. Abbiamo visto come alcuni batteri possono essere utili al nostro organismo ma è anche vero che alcuni batteri patogeni possono rivelarsi fatali.
Ma oggi parliamo di batteri buoni.

Gli Yanomami
Una Yanomami

Non tutti gli indigeni americani sono entrati in contatto con la popolazione europea nel periodo dei Conquistadores. E' il caso degli Yanomami, una tribù indigena anonima alla popolazione scientifica fino a qualche anno fa.
Grazie ad alcuni casuali avvistamenti in elicottero sono stati trovati da alcuni ricercatori ed avvicinati da pochissimi esperti e studiosi.
E qui la svolta. Recuperando alcuni campioni orali e fecali di 34 individui della tribù che, sottolineo, è stata isolata dal mondo per ben 11'000 anni, è stato scoperto che, isolando in DNA microbico, la quantità di geni presenti è doppia rispetto a quella di un cittadino statunitense.
"Oddio, sono infetti!" si direbbe il lettore medio.
Ma l'informatore è qui per sfatare questo ulteriore mito.

Microbioma più ampio e resistenza agli antibiotici 
Questa tribù indigena ha vissuto indisturbata per così tanto tempo nella foresta, entrando in contatto con la natura e con tutte le forme di vita, inclusi i batteri. Con la loro alimentazione e con il loro stile di vita sono esposti alla colonizzazione dei più disparati batteri alcuni dei quali li difendono da diverse disfunzioni come calcoli renali. Addirittura!
Altra particolarità: la presenza di geni di resistenza agli antibiotici. La resistenza agli antibiotici, come dice la parola stessa, è data dalla produzione di sostanza che permettono al batterio di sopravvivere ad un farmaco. Tuttavia gli Yanomami non hanno mai assunto farmaci.
Una ipotesi è che i batteri ambientali, che colonizzano l'organismo degli amerindi, sviluppano resistenza ad antibiotici prodotti da altri batteri (sì, anche i batteri producono antibiotici contro altri batteri).

Probabilmente anche i nostri progenitori erano così ricchi di batteri, tuttavia la vita sedentaria, l'alimentazione, l'ABUSO di farmaci altro non ha fatto che uccidere in parte i batteri simbionti del nostro organismo. Questo non ha fatto altro che "peggiorare" la nostra condizione, in quanto siamo più soggetti a malattie croniche.

Ho letto un po' di tempo fa che gli antibiotici sono sempre più inefficaci in quanto i comuni batteri patogeni stanno acquisendo resistenza, pertanto, credo e spero che questa scoperta possa giovare allo studio di nuovi antibiotici.
Tuttavia mi permetterete di aprirvi gli occhi e fare una critica costruttiva sulla nostra società.

Siamo il popolo dei mal di pancia e dei mal di testa, abusiamo di antibiotici per il minimo malessere, ci droghiamo di ibuprofene, ketoprofene, paracetamolo (ho dato farmacologia quest'anno, potrei riportarvi centinaia di altri tipi di farmaci ma non mi pare il caso) per ogni minimo dolore. 
Ci abbuffiamo di junk food e rimaniamo pietrificati di fronte a cibi sani e naturali.
Le malattie cardiovascolari aumentano, i casi di cancro aumentano in maniera esponenziale. 
Vi dico di darci una calmata, smettiamo di mangiare schifezze per poi alleviare i fastidi con i farmaci.
Vi dico di smetterla di prendere antibiotici per ogni stupidaggine perchè un giorno, e forse neanche troppo lontano, basterà una semplice cistite per mettere a rischio la nostra vita.


Il vostro Informatore

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