lunedì 20 aprile 2015

Organi stampati

Buongiorno scienzati!
La medicina fa passi da gigante e li fa anche grazie alla tecnologia. Sarebbe più opportuno dire ‘soprattutto’.
Come ben sapete, le stampanti 3D, al giorno d’oggi, hanno raggiunto traguardi eccezionali, dall’edilizia all’uso domestico (sì, ci sono privati che le comprano per stampare i modelli 3D più disparati) ma tra i più interessanti ci sono sicuramente gli usi a fini medici.
Infatti, durante la conferenza “Inside 3D Printing” tenuta a New York pochi giorni fa, sono stati presentati alcuni modelli 3D di organi umani.
Ha destato particolare attenzione un orecchio bionico stampato con la tecnologia 3D.
Esso è stato costruito con idrogel che ha fornito l’impalcatura su cui costruire l’orecchio, nanoparticelle di argento utili per la formazione di una antenna e, successivamente, la crescita di tessuto cartilagineo sull’impalcatura di idrogel.
Ovviamente la scienza non si ferma ad un orecchio. Infatti l’industria degli organi stampati sta facendo passi da gigante per la produzione di ossa, obiettivo che mira a rimpiazzare completamente le protesi in titanio.
La produzione è ovviamente in crescita, si parla del 30% in più rispetto allo scorso anno, ma non sono state ancora sviluppate tecnologie tali da poter produrre “facilmente” organi più complessi come reni e fegato.
Le architetture di questi organi sono molto più complesse rispetto alle ossa e ai padiglioni auricolari ma i ricercatori sperano che un giorno sarà possibile utilizzare le cellule come inchiostro per organi molto più grandi e complessi.


Questo ridurrebbe sensibilmente le liste di attesa per un trapianto di organi, ridurrebbe drasticamente il rischio di rigetto in quanto si andrebbero ad utilizzare le cellule staminali del paziente per poter costruire l’organo o il tessuto di cui esso necessita e soprattutto si taglierebbe un ulteriore traguardo sullo studio delle cellule staminali e della tecnologia cibernetica.


Ormai il dottor Frankenstein è solo un ricordo.

Fonte: Nature
L'orecchio stampato
da Nature


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