lunedì 18 maggio 2015

Giornata mondiale contro l'omofobia.

Con un giorno di ritardo, arriva un post che molto probabilmente, nessuno si aspettava. Pensiamo alla scienza come qualcosa di razionale e schematico. In realtà ogni singola branca di questa disciplina è fondamentale per la vita di ogni individuo e, come per ogni argomento legato alla vita, ci si può fare psicologia ed eventualmente anche filosofia.
Ieri, il 17 maggio, è stata celebrata la giornata mondiale contro l'omofobia. Ovviamente non celebreremo l'evento con questo articolo ma partiremo dalla data per poter chiarire alcuni dubbi sulla questione.
Nel non troppo lontano 17 maggio 1985, l'omosessualità venne rimossa dalla lista delle malattie mentali. Strano ma vero, prima era considerata al pari di psicosi, nevrosi, follia. C'è gente che ancora non ha accettato questa decisione, gente che odia il "diverso" che poi tanto differente non è: gli omofobi. Scusate la digressione ma penso che siano queste le persone realmente malate.

Rappresentazione 3D del cromosoma X
Tuttavia, vecchi e recenti studi hanno cercato di dimostrare un possibile legame tra la biologia e l'omosessualità. Non vi descriverò di certo tutte le teorie di differenziazione dell'orientamento sessuale, d'altro canto focalizzerò il discorso a livello di geni e cromosomi. Alcuni studi scientifici pubblicati sulla rivista Psychological Medicine, evidenzierebbero la presenza di "possibili" regioni di DNA correlate all'omosessualità. Infatti, studiando il genoma di diversi individui gay è stata trovata una somiglianza in molti di essi a livello del braccio lungo del cromosoma X. Questo potrebbe far pensare alla presenza di un possibile gene che controlli l'omosessualità. Invece la soglia di significatività non è stata assolutamente superata e non c'è modo di dire che esista tale gene.

L'idea di fondo di molti studiosi era proprio quella di trovare questo gene e permettere ai genitori di scoprire prima della nascita del loro figlio, di conoscere il suo orientamento sessuale ed eventualmente cambiarlo.
Scusate il termine ma... CAZZATA.
Come è stato detto nel 1985 l'omosessualità non è una malattia, pertanto anche solo pensare una cosa del genere dovrebbe essere considerato semplice pregiudizio, un crimine contro l'umanità.

Leoni maschi (solo i maschi hanno le criniere) in un momento
di tenerezza.
Abbiamo vissuto millenni entrando in comunione con la natura e con gli animali. Da quando una istituzione chiamata Chiesa ed uno strumento chiamato Denaro hanno fatto il loro ingresso nelle pagine della storia abbiamo dimenticato le nostre origini. Abbiamo dimenticato di essere noi stessi animali. Se guardassimo con più attenzione l'atteggiamento della natura nei confronti della sessualità  ci renderemmo conto che i casi di omosessualità ed ermafroditismo non sono di certo rari. Abbiamo dimenticato la legge di natura.

Chiudo evitando le solite frasi da nerd. Non vi dirò che l'amore è una cascata di reazioni chimiche. Non vi dirò che l'amore è giusto in un modo o sbagliato in un altro.
L'amore non è giusto o sbagliato. L'amore, in ogni caso, è sano. Un uomo che ama una donna è perfetto. Un uomo che ama un uomo è perfetto. Una donna che ama una donna è perfetto.
Pertanto lancio un appello a tutti gli uomini e le donne del mondo: amate chi vi fa sentire amato, allontanatevi dagli stolti ed accettate il mondo per la sua varietà che i diversi non esistono.

"Odio la parola omofobia. Non è una fobia. Non sei spaventato. Sei uno stronzo!"
(Morgan Freeman)

Il vostro Informatore

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