venerdì 24 luglio 2015

Come vi smonto il complottismo.

L'essere umano è l'animale intelligente per eccellenza. Osserva, sperimenta ed impara. Egli ragiona e grazie a deduzioni logiche giunge a delle ben precise soluzioni. Ma se elogiamo una intera specie dobbiamo anche ammettere che qualche individuo, e talvolta parte della popolazione, non rispetti questa descrizione.
E' il classico caso dei complottisti. Sapete come nasce un complottismo? Quando un avvenimento risulta poco chiaro, quando qualche piccolezza sfugge, quando l'ignoranza scorre beante nei meandri della mente, è lì che nasce il complottismo.
Tendenzialmente, per quanto intelligente può essere l'uomo (inteso come specie e non come sesso), è un animale credulone. Secondo alcune stime, talvolta personali, talvolta mediatiche, il complotto nasce sempre da qualcuno che si autoconvince di una verità al limite dell'assurdo cercando di instillare nei pensieri della gente una nuova realtà. La paura, la paranoia preparano il terreno ad accettare il seme del complotto e lì mette le radici, si insidia e cresce, come fosse un'idea, o meglio, una fede.
Il complotto è per il complottista come la fede per il fedele. La differenza è minima. Egli non riesce a spiegarsi la realtà delle cose e trova nella sua idea catastrofica la risposta ai suoi dubbi. Non accetta che la realtà è stracolma di casualità, di entropia, di caos. A volte, non sempre ovviamente, i fatti piuttosto strani avvengono per caso.

Per molti gli aerei rilasciano nell'atmosfera sostanze chimiche sotto forma di scia. Se avessero studiato un po' di fisica si renderebbero conto che le "pericolosissime scie" altro non sono che scie di condensazione dovute al raffreddamento dell'aria.

Alcuni credono che il virus di HIV sia stato creato in laboratorio per controllare la crescita demografica. In realtà il virus HIV deriva da mutazioni del virus SIV legato ad alcune specie di scimmia.

Oggi ho addirittura scoperto che c'è gente che è ancora convinta che la Terra sia piatta. Devo ammettere di essere rimasto senza parole, non riesco ancora ad accettarla una cosa del genere.

Questi sono solo tre piccoli tasselli di un puzzle infinitamente più grande. Quando parliamo con un complottista, il più delle volte parliamo con una persona che sta cercando di convertirci al suo credo. E' un missionario ed utilizzerà tutte le carte a sua disposizione per cercare di convincerci. Inizierà con il raccontarci la sua verità, cercherà di persuaderci per poi iniziare ad inveire, insultare nel caso non sposassimo la sua causa. E' ingiusto metterli a paragone con i fedeli, è molto più opportuno metterli a confronto con gli estremisti ed i fanatici.

Cercare di far cambiare idea ad una persona del genere è inutile, le radici sono fin troppo profonde. Provare a dare delle spiegazioni per confutare la loro tesi è allo stesso tempo futile, la loro idea è giusta ed immortale. Lotteranno fino alla fine pur di difenderla.

L'unica cosa possibile per smontare, seppur con lentezza, questo stupido modo di fare informazione è cercare fonti attendibili e chiedere spiegazioni a qualcuno competente. Se avete dubbi sulle scie, chiedete a qualcuno che conosce la fisica, se volete saperne di più sulla storia delle epidemie chiedete a qualche amico biologo. Imparate a cercare fonti originali e sopratutto scientificamente dimostrate. Non limitatevi a cercare sulla rete a caso.

Con il tempo Internet è diventata un'arma a doppio taglio. Ognuno ha il suo punto di vista e lo pubblicizza affinché una buona parte della popolazione lo sostenga. Spesso ci costruisce sopra anche un piano politico. Diffidate da gente che dice che si può guarire dal cancro con zucchero e bicarbonato e vi posta video su youtube. Non credete alla gente che sui blog scrive che i vaccini hanno scatenato un'epidemia di autismo. Sono tutte (scusate il termine) cazzate.

Per concludere, se volete smontare il complottismo:
1)Non iniziate a farne parte: informatevi, scoprite, chiedete, osservate, ragionate e giungete a conclusioni non affrettate.
2)Non abbiate paura di accettare che talvolta il mondo sia caotico.
3)Non date peso alle parole di questi fanatici, ignorateli. La miglior arma è l'indifferenza.
4)Se siete delle ragazze e un ragazzo vi parla di qualche teoria del complotto, al 70% sta solo cercando di rimorchiare. A voi la scelta: cercare di fargli cambiare discorso oppure prendere il vostro drink e voltarvi dall'altro lato. Ascoltate il mio consiglio: voltatevi.

Il vostro Informatore

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