giovedì 23 luglio 2015

Quanto conosciamo gli OGM?

Più passano gli anni e più le idee appaiono confuse quando si parla di OGM. Ormai anche un bambino sa che OGM sta per organismo geneticamente modificato. Da qualche decennio è ben risaputo che le tecniche di manipolazione genetica hanno permesso la produzione di questi organismi che presentano un patrimonio genetico leggermente diverso rispetto all'organismo di partenza a seguito di aggiunta, eliminazione o modifica di elementi genici.
Ma ogni singola innovazione tecnologica porta con sé una lista infinita di pro e contro. Inutile dire che il più delle volte le varie convinzioni sono frutto di ignoranza e scarsa informazione. Dopo alcune ricerche ho tirato le somme di quanto ho letto, ricavando i pro e i contro degli OGM. 
Tutto è concentrato su tre punti chiave: salute, economia, territorio.

Salute
Banana arricchita di carotene, utile per la produzione della vit A
Come ogni argomento di importanza mondiale che si rispetti, gli OGM hanno dalla loro degli accaniti fan e degli haters terribili. C'è chi sostiene che questi siano cancerogeni, tossici ed anche dei potenti allergeni, altri sostengono che non ci sono prove di questa fantomatica pericolosità.
Ed è proprio questa la realtà cari lettori, non c'è un solo caso in cui un organismo geneticamente modificato abbia avuto ripercussioni negative sulla salute di un uomo. Carta canta! 
Per quanto riguarda il potenziale allergenico è stato anch'esso superato, in quanto ben si è visto dall'utilizzare nuove proteine (assenti in natura) in quanto è proprio la "novità" che potrebbe scatenare lo shock allergico. In più, grazie a nuovi studi, è possibile anche valutare il potenziale allergenico di una proteina. Signori, problema risolto. Ma questo non basta per il Bel Paese che, a causa di alcuni studi anti-OGM rivelatisi inconsistenti, ha continuato a credere nella malvagità del "cibo di Frankenstein". 
In una scala da 1 a 10, il rischio per la salute: 0
Ups, dimenticavo. Esistono OGM "arricchiti" di molecole potenzialmente salutari per l'organismo umano. Quindi modificherei quello 0 con un bel -5.

Territorio
In un Paese così bello come il nostro, dove il cibo unico rappresenta una fonte di guadagno non indifferente, la paura principale è che si perda la biodiversità delle varie specie. Il rischio tuttavia non appare tanto grave in quanto noi, esseri umani, abbiamo letteralmente rovesciato le leggi di natura a causa della pressante urbanizzazione, E' pur vero che gli OGM potrebbero risultare pericolosi per i piccoli agricoltori ma come sempre questo genere di dati parla in maniera poco chiara. 
Rischio per la biodiversità: 3.

Economia
Benvenuti nel centro nevralgico della discussione. Se gli OGM fanno male, lo fanno a livello delle tasche. Ogni anno gli agricoltori devono riacquistare i semi che costano di più rispetto a quelli normali. L'uso di OGM potrebbe portare ad una diminuzione di varietà e di risorse. Solitamente sono i grandi produttori a poter usufruire delle potenzialità degli OGM ma allo stesso tempo la politica OGM-free porterebbe al tracollo di paesi in via di sviluppo che cercano uno sbocco nel commercio internazionale. Il problema torna in maniera ciclica, si chiama denaro. 

Fragola pesce, simbolo della lotta agli OGM.
Occhio alle bufale.
Quando pensiamo al peperone di Senise, ai vigneti toscani e ai campi di grano ci rifiutiamo di credere che potrebbero essere modificati. Tuttavia, se non fosse per l'ingegneria genetica, tutto questo non esisterebbe ancora. Penso sia errato remare contro gli OGM, semplicemente perchè non abbiamo nulla di cui aver paura e nulla da perdere. 
I complottismi esisteranno sempre e potremo distruggerli semplicemente  imparando, oppure scazzottando la gente come ha fatto il famoso astronata Buzz Aldrin, ma questa è un'altra storia.
Il vostro Informatore

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